venerdì 2 settembre 2016

Alla ricerca di AMICI

Quest'anno, i bambini di 2^ elementare, conosceranno i primi amici che hanno seguito Gesù e coloro che hanno scritto di Lui.

La I^domenica di Avvento riceveranno in dono il Vangelo che porteranno sempre a  catechismo: quale testo può essere più fedele di questo? Aiuteremo i bambini ad aprirlo, leggerlo e metterlo in pratica.

Iniziamo però con i loro genitori ... dal Vangelo di Luca 5, 1-11

"La rete" simboleggia l'opera della chiesa.

Sappiamo bene che una rete smagliata offre facili varchi e vie di fuga ai pesci. Questo ci ricorda che ogni giorno la rete della nostra vita ha bisogno di essere curata e “ricucita” per evitare di vedere dei pesci che scappano attraverso le spiacevoli smagliature delle nostre incoerenze e delle nostre infedeltà. Quanti “pesci” perdiamo non soltanto per la nostra impazienza, ma anche per la nostra incoerenza! Allora andiamo dietro a Gesù, fidiamoci di lui, lasciamoci modellare in pescatori perfettamente equipaggiati, poi... usciamo a pescare!




L'attività continuerà in seguito con i bambini 



                                                   



..... e arriverà in chiesa nel giorno della consegna del Vangelo.




In seguito metteremo la nostra foto! 


mercoledì 4 maggio 2016

INIZIAZIONE CRISTIANA



Nella pagina dedicata al primo anno di iniziazione cristiana (PRIMA ELEMENTARE) troverete una serie di foto e didascalie che raccontano i primi rudimenti di catechismo che questi bambini sono andati sperimentando. Anche noi, come tutti i cristiani, siamo pellegrini sulla via della fede. Tentiamo nuove strade, nuovi itinerari, nuove metodologie, ...mescoliamo giochi, immagini, attività, collage, video, personaggi, scenette, .... Una cosa non dimentichiamo mai: la preghiera e un grande grazie a Dio che cammina sempre accanto a noi lasciando le sue indelebili tracce ! Grazie

lunedì 28 dicembre 2015

PORTE APERTE

   

Partendo da Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, passando per Roma, fino alla nostra diocesi di Treviso e continuando ancora ...  
Infinita è la misericordia di Dio  perchè, come dice Sant'Agostino,
"la misura dell'amore è amare senza misura".


  

"Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore. E' questa la porta del Signore: per essa entriamo per ottenere misericordia e perdono". 

                                                     le parole del Vescovo Gianfranco Agostino Gardin



       
                Il Duomo di Treviso ha cambiato look in occasione del Giubileo. Nelle sue colonne sono raffigurate scene evangeliche di Misericordia, ma nessuna come questa ingrandita la rappresenta  con il suo vero e più profondo significato. 
Il misericordioso è colui che ha cuore per le miserie altrui e questo cuore aperto per ricevere i fratelli richiama molto da vicino quello che il mondo ebraico intendeva per misericordia con il termine rahamim che indica le viscere materne che accolgono la vita che nasce. Le viscere e la misericordia allora indicano lo spazio fatto dentro di sé alla vita dell’altro, è uno spazio di profonda comunione, di sentire con l’altro, di patire con l’altro, di gioire con l’altro.   
                                                                                                                                                                       




La Porta rimanda al passaggio che ogni cristiano è chiamato a compiere dal peccato alla grazia, guardando a Cristo che di sé dice: «Io sono la porta» 
(Gv 10, 1-10)






Segui la bacheca Giubileo della Misericordia di Francesca su Pinterest. 

Qualche piccola attività per parlare ai bambini della Misericordia.


giovedì 5 novembre 2015

ESERCIZI SPIRITUALI - BUONGIORNO GESU'

Che grande parolona .... quando pensiamo agli esercizi spirituali ci vengono in mente lunghi  momenti di preghiera, silenzio, contemplazione. E questo dovrebbe essere, ma per i più piccoli è un pò difficile.
Però educare a pregare si può e lo si deve fare anche con i bambini, in un modo fresco, nuovo!


La parrocchia di Maerne, da quattro anni, nel mese di ottobre, propone degli esercizi spirituali anche per i bambini e i ragazzi delle medie. Sono stati chiamati "BUONGIORNO GESU'". I più grandi vengono accolti in chiesa alle 7.30 del mattino, mentre i bambini delle elementari sono invitati alle 7.45. Ad ogni gruppo 15 minuti di preghiera nella gioia dello stare insieme a Gesù prima di andare a scuola.

All'inizio ci sembrava quasi impossibile muovere da casa, così presto, ragazzini e bambini insieme ai genitori, ma la sfida l'ha vinta il Signore! E ogni volta la gioia si moltiplica.


Questi momenti sono curati ogni anno e con tematiche diverse, ma questo è stato un anno speciale: abbiamo avuto con noi le reliquie di S.Antonio di Padova che in modo molto solenne sono state accolte e ospitate nella nostra chiesa. I frati francescani della Basilica del Santo di Padova si sono prestati ad animare la liturgia con canti, preghiere e raccontando aneddoti  sulla vita del Santo che ci ha accompagnato ogni giorno. Sono stati raccontati i significati dei vari simboli che accompagnano da sempre le immagini di S.Antonio.



S.Antonio era con noi, era fra noi e
 insieme a lui si pregava!


lunedì 31 agosto 2015

DAVVERO CIO' CHE CONTA E' ESSERE BELLI DENTRO?

Alle porte l'inizio dell'anno pastorale: calendari, date da inserire, da programmare, da preventivare, celebrazioni fisse, celebrazioni da spostare, celebrazioni in genere, anniversari, incontri, ...ecc ecc ..... in quante cose c'è il pericolo di smarrirsi e quanta, forse troppa ansia di rispondere alle attese altrui.
Vi invito a leggere questo articolo che parla delle attese che ci possono allontanare dall'essenziale.



 Una riflessione a partire dal Vangelo di domenica 30 agosto 2015  Mc 7, 1-8, 14-15, 21-23


venerdì 21 agosto 2015

GUERRIERO: "Io sarò al tuo fianco"





Una partenza alternativa, dal video di questa bellissima canzone di Marco Mengoni, 
che ha per protagonista un ragazzo, 
spunti e agganci catechistici per riflettere ...
 un inno all'amicizia con Dio in trasparenza.






I ragazzi di oggi hanno sempre più difficoltà ad uscire dal loro guscio e affrontare la vita superando gli ostacoli. Dove attingere questa forza? L'amicizia, la principale risorsa,  a volte è difficile da costruire. Nel mondo dei bambini e dei ragazzi c'è un'ulteriore possibilità: L'immaginazione, il mistero, l'invisibile che non si percepisce reale. E' la matrice umana della fede.
Questa fiducia rinnovata costruisce l'autostima: si può essere più forti delle paure, e ogni vittoria fa crescere la certezza di poter essere "a posto" così come si è, con le proprie doti uniche e utili al mondo.
PER LA CATECHESI
Le immagini e la storia sono molto coinvolgenti.
Si possono invitare i ragazzi a trovare dei parallelismi con il Dio cristiano. Anch'egli è invisibile agli occhi, ma forte nell'amore, nella vicinanza, nel sostegno. E' reale nell'aiuto a superare le paure e a costruire gesti di affetto e di perdono.
Si può far riprendere il testo chiedendo quali frasi hanno maggiormente colpito o sono piaciute di più ...
APPROFONDIRE
L'intento del video probabilmente non sarà quello religioso, ma possiamo comunque farci interpellare dall'umanità dell'autore per inoltrarci nel divino e far risuonare alcuni messaggi che Gesù ci ha portato: "Se non diventerete come i bambini non entrerete nel Regno dei cieli" (Mt 18,3); "Io sono con voi tutti i giorni" (Mt 28,20); "Amate i vostri nemici. Se amate quelli che vi amano, che premio ne avrete?"(Mt 5, 44-46); "Non temete dunque: voi valete"(Mt 10,31); "Se avete fede, niente vi sarà impossibile"(Mt 17,20).

Sono tanti pezzi di un puzzle che, ben composti, potrebbero rendere bello e significativo questo musicale  incontro.

Tratto da Dossier Catechista





venerdì 14 agosto 2015

MARIA

Il Santo Padre indice il Giubileo della Misericordia e quando sarà il suo inizio?
Non il primo giorno dell'anno liturgico bensì l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata concezione.
Cosa vuole dirci ? 
In un periodo in cui l'idolatria del corpo è così staccata dall'anima, Papa Francesco ci dice di guardare a Maria che era "bella dentro". Il Papa crede così tanto nella Vergine, con la devozione, si potrebbe dire, di un bambino. Quando torna da un qualsiasi viaggio (racconta il Card.Comastri) Francesco omaggia la Madonna con un mazzo di fiori. La sua devozione alla Madonna che scioglie i nodi è conosciuta e sempre più condivisa da innumerevoli fedeli. Come a Cana, Maria scioglie il nodo del vino, si accorge che manca questa bevanda della festa e lo rammenta al Figlio. Lui risponde "Non è ancora giunta la mia ora". Lei docilmente risponde ai servi "Fate quello che vi dirà"; così Maria può sciogliere tutti i nodi della nostra vita, quelli che assediano il nostro animo con la cura di una madre.
Papa Francesco mette questo Giubileo nelle docili e materne mani della Vergine chiedendoci di diventare
 immacolati come Maria.